Parco della Lavanda

Settore

Aromi

Categorie Prodotti

Coltivazione e trasformazione Lavanda

 

Regione

Calabria

Comune

Morano Calabro (CS)

Contatti

parcodellalavanda@gmail.com

www.parcodellalavanda.it

         

parlaci di te

Il tentativo di diffondere il più possibile la conoscenza di questa pianta, ha fatto nascere l’esigenza di creare all’interno dell’azienda il Parco della lavanda, una fattoria didattica con lo scopo principale di esaltare il metodo educativo dell’“imparare facendo”.

Abbiamo sposato, quindi, il pensiero del grande artista Bruno Munari “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. Ma perché il “fare” abbia efficacia, dovrebbe essere piacevole e divertente, pur mantenendo la complessità necessaria ad un apprendimento esperienziale. E per questo abbiamo concepito un percorso per ragazzi di tutte le età che prevede le seguenti tappe:

1. Passeggiata all’interno del giardino botanico, dove attraverso gli odori e i colori si può apprezzare e imparare quali sono e a cosa servono le piante officinali, in particolare la lavanda.
2. La tecnica, con esperienza diretta, di riproduzione delle piante per talea e messa a dimora delle stesse;
3. Comprensione della trasformazione di un prodotto della terra attraverso l’essiccazione e la tecnica della distillazione in corrente di vapore per mezzo di un distillatore a scopo didattico;
4. Informazioni sul come e perché si utilizza l’olio essenziale di lavanda

storia dell’azienda

Nasce da un’idea dei coniugi Rocco la selezione di ‘LORICANDA’, una rara lavanda spontanea che cresce nelle pietraie del Parco Nazionale del Pollino. I due pollinesi, nel 2007 decisero di realizzare un progetto di coltivazione, dopo un’accurata scelta sul campo affidarono la selezione e la duplicazione in vitro all’Istituto di Biometeorologia IBIMET del CNR di Bologna, centro riconosciuto di conservazione del germoplasma. La lavanda vera (L. Angustifolia) è una pianta che cresce spontanea nell’intera area del Parco Nazionale del Pollino, a quote tra i 900 e i 1700 metri di altitudine, particolarmente diffusa nell’area di Campotenese. Da una ricerca fatta tra gli anziani del posto, è emerso che fino a metà del secolo scorso, la raccolta della lavanda spontanea era fonte di reddito per le popolazioni locali. In particolare la contrada ‘Calice’ e la ‘tenuta della pricipessa’ fino alla contrada ‘Campiglione’ , la contrada ‘Barbalonga’ fino a ‘Campizzo’ erano particolarmente ricche di lavanda.

prodotti dell’azienda

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