Ricetta Semifinale – Zuppa di Cozze

ISTITUTO IPPOLITO CAVALCANTI

Strada comunale Taverna del Ferro, n.4 – Napoli (NA) – Campania

Pronto in

50 minuti

porzioni

6 persone

livello di difficoltà

Ingredienti:

  • 1 kg Cozze  
  • 1.5 kg Gamberi
  • 400 gr Polpo
  • 1 kg Lupini
  • 6 pz Fresella
  • 250 gr Pomodorini rossi
  • 250 gr Pomodorini gialli
  • 200 gr Peperoni
  • q.b. Limone Candito
  • q.b. Olio Piccante

Tipico piatto partenopeo ed è una delle ricette più utilizzate per a preparazione delle cozze. Le origini della ricetta risalgono al tempo del Re Ferdinando I di Borbone grande amante dei frutti di mare. Oggi la zuppa di cozze si mangia tutto l’anno ma è un piatto tipico della tradizione Pasquale. 

Preparazione

Tradizione: Bollire il polpo per circa 40 minuti; una volta cotto tagliarlo a pezzi obliqui. Pulire le cozze e lasciarle aprire in una padella con un po’ di olio e un pezzetto di aglio. Lo stesso procedimento lo facciamo con i lupini. Filtriamo l’acqua di cottura delle cozze e dei lupini e la mettiamo da parte ed apriamo le cozze e i lupini. Puliamo i gamberi, sgusciamoli e li priviamo della testa. Una volta puliti i gamberi li disponiamo in una teglia con carta da forno, condiamo con un po’ di olio e.v.o., spezie e un pizzico di sale ed inforniamo a 200° per 7 minuti. Tagliamo i pomodori rossi e gialli a metà e li saltiamo in padella con un po’ di olio e aglio. Assembliamo il piatto: bagnamo la fresella nel brodo del polpo, disponiamo nel piatto i frutti di mare, i gamberi, i pomodori. Aggiungiamo l’olio piccante e serviamo.

Innovazione: alla ricetta tradizionale abbiamo aggiunto il limone e il peperone ed abbiamo giocato con la compattezza della crema di fresella. Tagliamo le fettine di limone a rondelle, e le facciamo cuocere in forno a 100° per circa 1 minuto. Per creare la crema compattata di fresella bisogna sbriciolarla e aggiungere l’acqua del brodo del polpo e delle cozze. Tagliamo i peperoni a rettangoli piccoli e li facciamo saltare in una padella con olio e aglio.

Curiosità

Le origini del piatto risalgono al tempo del Re Ferdinando I di Borbone. Inizialmente era considerato un piatto pregiato, tanto da essere considerato dal Frate Gregorio Maria Rocco un piatto peccaminoso. Con il tempo si iniziò a cucinare il piatto in modo popolano e fu così adottato dal popolo e dalla tradizione napoletana. 

consigli

E’ possibile aggiungere degli ingredienti e giocare con la consistenza di qualche materia prima per dare alla classica zuppa di cozze nuovi sapori.

tecniche

Nelle ricette a base di pesce si deve fare molta attenzione alla cottura. Utilizzare cotture basse

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